Arriva il LUSA, il primo aereo drone a propulsione solare “do-it-yourself”
Low Cost Unmanned Solar Aircraft (LUSA) è il primo e unico aeromodello/drone (è infatti governato da un pilota automatico per massimizzarne l’efficienza) a propulsione solare al mondo costruito al di fuori di mastodontici progetti di ricerca a scopi militari.
L`aereo, realizzato da Ludovico Binda e Stefano Giubilini, studenti poco più che ventenni, misura 2,4 metri di apertura alare, pesa poco più di un chilo e mezzo ed è stato interamente realizzato nel 2010 nel garage di casa con una spesa di circa 1.000 euro.
Successive modifiche lo hanno portato, nell’estate del 2011, a stabilire il suo record di permanenza in volo: 2 ore e 22 minuti. Lo sviluppo del velivolo è poi proseguito con modiche all’impianto alare e al sistema di controllo, fino a giungere a consumi teorici compatibili con una permanenza in aria, in condizioni meteo ottimali, di circa tre-quattro ore.
«Abbiamo
tentato il nuovo record la scorsa estate», dice Ludovico, «ma il tentativo non è riuscito a causa un guasto elettronico poco dopo il decollo. Il problema per fortuna non ha avuto conseguenze sul velivolo grazie alla ridondanza dei sistemi di controllo».
Nei loro piani per il futuro i due makers lombardi prevedono la realizzazione di una nuova struttura più leggera, di un elettronica in grado di gestire meglio i pannelli solari e l’adozione di pannelli solari a film sottile.
«Il progetto non ha fini commerciali», conclude Ludovico, «per questo abbiamo deciso di renderlo open source, per la gioia (speriamo) di molti makers».







